STATUTO A.C.HUMAN FACTORY

COSTITUZIONE

Articolo 1 – E’ costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, con sede a Marcon (VE) in via Mattei n. 11, l’associazione denominata «HUMAN FACTORY». Essa è associazione di promozione sociale ai sensi della legge 383/2000 ed ha natura di ente associativo come regolato dall’art. 148 del Dpr 917/1986. L’associazione ha facoltà di istituire sedi secondarie e di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria sede sociale. L’indirizzo della sede dell’associazione potrà essere variato dall’assemblea dei soci a maggioranza semplice dei presenti, senza che tale delibera costituisca modifica statutaria ai fini dei quorum necessari.

SCOPI

Articolo 2 – L’associazione si ispira ai principi del libero associazionismo, è apolitica, aconfessionale ed è costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di  associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. In particolare, essa persegue la concreta realizzazione di un ideale di bellezza umana fondata sull’equilibrio tra mente e corpo, mediante l’organizzazione di attività culturali, psico-fisiche e sociali volte allo sviluppo armonico della persona, quali a titolo non esaustivo:

  • eventi culturali quali incontri, conferenze, seminari, convegni, ed ogni altra attività culturale d’interesse degli associati;
  • eventi promozionali quali concorsi, eventi, rappresentazioni, festival, manifestazioni anche a scopi spettacolistici e ludico-ricreativi.
  • eventi formativi quali corsi, stage, seminari, incontri e qualsiasi altra iniziativa di carattere formativo;
  • altre attività complementari e connesse a quelle precedenti, anche nei settori del tempo libero e del turismo sociale, secondo le esigenze dei soci e della collettività.

Inoltre l’associazione può:

  • promuovere campagne stampa e radio-televisive, pubblicare stampe, riviste, libri, opuscoli, produrre materiale audio-visivo, gestire siti internet e attuare qualsiasi altra iniziativa a scopo informativo e divulgativo a favore dei propri soci o della collettività;
  • promuovere forme di collaborazione con altre associazioni o enti pubblici e privati che perseguano finalità affini o compatibili.
  • partecipare ad iniziative e campagne di sensibilizzazione organizzate direttamente o da terzi, sia pubblici che privati;
  • organizzare e gestire strumenti per la tutela dei diritti dei cittadini e delle famiglie;
  • gestire strutture per la cultura ed il tempo libero, aule didattiche, sale espositive e ludoteche.

Le attività istituzionali saranno svolte:

  • con una particolare attenzione agli aspetti educativi e didattici;
  • secondo criteri di inclusione ed integrazione nei confronti di un’eventuale utenza fisicamente, economicamente o socialmente disagiata;
  • promuovendo il coinvolgimento di tutte le fasce di età.

Inoltre, in modo non prevalente e complementare alle altre attività istituzionali, a scopo di autofinanziamento e nel rispetto della normativa fiscale e dei principi contabili applicabili, ivi compresa l’eventuale tenuta di una contabilità separata, l’associazione potrà:

  • gestire attività economiche anche di natura commerciale quali raccolte pubbliche di fondi, anche mediante la vendita di servizi e beni di modico valore;
  • partecipare e collaborare, sia a titolo gratuito che ricevendone compenso, ad eventi e manifestazioni organizzati da altri soggetti sia pubblici che privati;
  • organizzare, in via sussidiaria ed a scopo di autofinanziamento, servizi di supporto logistico, organizzativo, amministrativo ed informativo a favore di soci e di altri soggetti operanti nei settori di attività dell’associazione.

Infine, in modo complementare alle altre attività istituzionali e ad esclusivo beneficio dei propri associati, l’associazione potrà gestire un servizio di somministrazione di cibo e bevande e di spaccio di materiale promozionale presso le sedi delle proprie attività ed organizzare viaggi e soggiorni turistici.

SOCI

Articolo 3 – Il socio è colui che aderisce alle finalità dell’associazione, contribuisce a realizzarle ovvero colui che partecipa all’attività istituzionale, senza limiti temporali alla vita associativa. Il numero dei soci è illimitato. All’associazione possono aderire esclusivamente le persone fisiche, senza distinzione di sesso, età, nazionalità, religione o altro e che si riconoscano negli obiettivi perseguiti dall’associazione. I soci hanno diritto a partecipare a tutte le manifestazioni ed iniziative indette dall’associazione, nei tempi e nei modi stabiliti dagli organi sociali.

Articolo 4 – Compongono l’elettorato attivo e passivo tutti i soci maggiorenni, in regola con il versamento delle quote sociali.

Articolo 5 – L’ammissione a socio è deliberata dal Consiglio direttivo, su domanda scritta del richiedente, con la osservanza delle seguenti modalità:

  1. indicare i dati anagrafici richiesti per la compilazione della tessera sociale e gli altri eventuali dati stabiliti dagli organi sociali;
  2. dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
  3. pagare l’eventuale quota associativa stabilita dagli organi sociali.

Nel caso la domanda venga rigettata, il richiedente può appellarsi all’Assemblea dei soci, che giudica in modo definitivo sul ricorso nella sua prima adunanza utile e sentito l’interessato. I nuovi soci saranno iscritti nell’apposito Libro Soci, tenuto in forma libera, anche meccanografica.

Articolo 6 – I soci sono tenuti:

  • al pagamento delle quote sociali;
  • alla osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Articolo 7 – E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Si decade dalla qualifica di socio esclusivamente per mancato rinnovo della tessera associativa annua, volontario recesso o espulsione. Il socio può essere espulso esclusivamente per gravi motivi, con provvedimento motivato dell’Assemblea dei Soci, sentite le ragioni dell’interessato. É da ritenersi grave motivo di espulsione qualora il socio:

  1. non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali oppure arrechi, in qualunque modo, danni morali o materiali all’associazione in modo tale da ostacolarne il raggiungimento degli scopi sociali o palesarne una sua contrarietà;
  2. si renda moroso nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo e oltre ai termini notificati a firma del Presidente con lettera raccomandata o posta  elettronica certificata all’indirizzo del socio moroso, come indicato nel Libro Soci.

Avverso il provvedimento di espulsione è ammesso ricorso, nei modi e termini di cui all’articolo 24 Cod. Civ..

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 8 – Gli organi dell’associazione sono democraticamente elettivi. Essi sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario.

Articolo 9 – Per il perseguimento dei fini istituzionali, l’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Le cariche sociali sono prestate a titolo gratuito e volontaristico, salvo il diritto a ricevere il rimborso delle relative spese realmente sostenute, ove deliberato dagli organi sociali. Inoltre per l’espletamento, anche da parte dei soci, di particolari servizi necessari all’attività dell’associazione, può essere prevista dal Consiglio Direttivo l’erogazione di rimborsi spese o compensi, nei modi stabiliti dalle vigenti leggi in materia e compatibilmente con la natura di associazione senza scopo di lucro. Infine, in caso di particolare necessità, l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 10 – L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’associazione. Le Assemblee dei Soci possono essere Ordinarie o Straordinarie. Le Assemblee devono essere convocate, almeno 20 (venti) giorni prima della data stabilita a mezzo lettera, anche via posta elettronica o messaggeria telefonica, all’indirizzo o recapito dei soci quale risulta dal Libro Soci dell’associazione. La convocazione deve specificare la data, il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno della riunione.

Articolo 11 – L’Assemblea Ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 1 gennaio al 30 aprile di ciascun anno, salve altre disposizioni di legge. Per motivi straordinari, è facoltà del Consiglio Direttivo convocare l’Assemblea Ordinaria oltre il predetto termine. Essa:

  • approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • approva i bilanci o rendiconti economico finanziari di ogni anno;
  • elegge tra i soci maggiorenni il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario e gli altri membri del Consiglio Direttivo, stabilendone contestualmente il numero dei membri, nel rispetto di quanto stabilito al successivo articolo 16;
  • delibera sulle modifiche statutarie;
  • sui ricorsi previsti dagli artt. 5 (non ammissione del socio) e 7 (espulsione del socio) del presente statuto.

Articolo 12 – L’Assemblea Straordinaria è convocata:

  • tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
  • allorché ne facciano richiesta motivata almeno i 1/10 (un decimo) dei soci.

L’Assemblea dovrà avere luogo entro il mese successivo a quello in cui viene richiesta.

Articolo 13 – Le deliberazioni dell’Assemblea sono regolamentate dall’articolo 21 del Codice Civile. In prima convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi di cui al successivo art.14. La seconda convocazione deve avvenire almeno un’ora dopo la prima. Ciascun socio maggiorenne ha diritto ad un voto. I soci minorenni possono essere rappresentati, senza diritto di voto, da chi esercita la patria potestà. Non sono ammesse deleghe per l’esercizio del voto. Le votazioni avverranno per alzata di mano oppure a scrutinio segreto, su semplice richiesta di almeno 1/10 (un decimo) dei presenti.

Articolo 14 – Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 (tre quinti) dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci.

Articolo 15 – L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vice-Presidente o da altro delegato. Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali a cura del Segretario e controfirmate dal presidente d’assemblea e dal verbalizzante.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 16 – Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice-Presidente, dal Segretario e da eventuali altri membri fino ad un massimo di sette consiglieri e resta in carica quattro anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

Articolo 17 – E’ riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di sostituire i membri dimissionari mediante la cooptazione dei non eletti, ad iniziare dal candidato più votato.

Articolo 18 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri. In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice-Presidente o da un altro consigliere da lui delegato. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno verbalizzate a cura del Segretario nell’apposito Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 – Compiti del Consiglio Direttivo sono:

  1. redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assembleadei Soci;
  2. approvare i bilanci da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  3. compilare i progetti per l’impiego del residuo di bilancio da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  4. fissare le quote sociali;
  5. formulare l’eventuale regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
  6. deliberare in prima istanza circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e la espulsione dei soci;
  7. favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’associazione.

PRESIDENTE E RAPPRESENTANZA DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 20 – Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. Egli stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale, ivi compresi quelli relativi ai rapporti con istituti bancari e creditizi. E’ sua cura redigere il bilancio d’esercizio in collaborazione col Segretario. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni di ordinaria amministrazione spettano al Vice-Presidente. Il Presidente decade con la decadenza del Consiglio Direttivo, per dimissioni, per perdita dello status di socio e per volontà dell’Assemblea dei soci espressa in una riunione appositamente convocata.

PATRIMONIO SOCIALE

Articolo 21 – Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

  1. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’associazione;
  2. dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
  3. dalle somme versate dai soci;
  4. dal fondo di riserva di cui all’art. 24.

Articolo 22 – Le somme versate a titolo di quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso. Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

BILANCIO

Articolo 23 – Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo, salvo quanto previsto all’art. 11 del presente statuto. Le norme di compilazione del bilancio sono demandate all’eventuale regolamento di cui all’articolo 27 del presente statuto e/o alle disposizioni di legge applicabili.

Articolo 24 – Il residuo attivo di bilancio dovrà essere reinvestito esclusivamente a favore di attività statutariamente previste, anche mediante l’iscrizione ad un apposito fondo di riserva. E’ fatto pertanto divieto di distrazione e distribuzione a soci o terzi, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Articolo 25 – Le attività dell’associazione sono finanziate da:

  1. quote e contributi degli associati;
  2. eredità, donazioni e legati;c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  3. contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  4. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  5. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  6. erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  7. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  8. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

L’associazione può altresì ricorrere al credito nei confronti di terzi e dei propri soci. Il socio che assume la veste di sovventore per le somme che eventualmente darà in prestito all’associazione, non avrà diritto ad alcun interesse o indennità comunque denominata e sarà rimborsato nei modi e tempi compatibili con la capacità economica e finanziaria dell’associazione.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 26 – La durata dell’associazione è illimitata. L’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’articolo 14 del presente statuto sullo scioglimento e sulla  designazione del patrimonio sociale, dedotte le passività, a fini di utilità sociale o, in alternativa, sull’assegnazione di esso ad una o più organizzazioni con finalità analoghe e nel rispetto delle eventuali procedure di legge applicabili. A tal fine l’Assemblea nomina uno o più liquidatori.

IL REGOLAMENTO INTERNO E RINVIO

Articolo 27 – Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con un eventuale regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo con l’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 28 – Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano e dell’Unione Europea.